Le
innovazioni portate da R.E.D. nel settore
geotermico sono:
I materiali di costruzione delle sonde: acciaio
inossidabile AISI 304 o 316. Il metallo garantisce un ottimo coefficiente
di scambio termico contribuendo così ad innalzare il rendimento
dell’impianto.
Il metodo di infissione: rapido e poco invasivo.
Le sonde Devil vengono infisse a spinta nel sottosuolo e non c’è
quindi bisogno di realizzare alcun foro.
In pratica, per mezzo di un apposito veicolo (penetrometro in
fig. 2), è possibile inserire nel terreno spezzoni di tubo
della lunghezza di 1,5 metri o più (fig.3), saldandoli
tra loro di volta in volta che il penetrometro li spinge nel terreno
(fig. 4).

Fig. 2

Fig. 3

Fig. 4
La spinta avviene per mezzo di un’asta rigida coassiale
al tubo che viene abbassata per mezzo di pistoni idraulici.
Una volta inserito il tubo nel terreno, esso è perfettamente
a contatto con questo senza la necessità di cementazione
garantendo un’ottima trasmissione dal calore dal terreno
alla sonda.
All’interno del tubo di acciaio posizionato verticalmente
nel terreno ne viene inserito un altro coassiale di diametro minore
in modo da poter realizzare la circolazione di fluido termovettore
che viene condotto alla pompa di calore.